A febbraio 2026, RACING, il programma assicurativo di Responsabilità Professionale e Tutela Legale ad adesione volontaria promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e gestito tramite la sua Fondazione, ha compiuto 5 anni.
I numeri del programma
Crescono le adesioni al programma che si conferma benchmark di mercato per la copertura dei rischi professionali della categoria. Al 31 dicembre 2025 gli ingegneri che hanno aderito al programma assicurativo sono oltre 9000 con un numero totale di polizze attive intorno a 13800, di cui polizze di Tutela Legale 4887. Rispetto alla stessa data del 2024, la crescita delle adesioni e del numero delle polizze sottoscritte è stata di circa il 26 %, con una raccolta di premi lordi che si attesta a 5.598.000 euro.
La distribuzione sul territorio
Osservando la diffusione di RACING sul territorio, il 47,2 % delle polizze è stato attivato nelle Regioni del Nord, il 19,7% nelle Regioni del Centro, il 33,1 % nelle Regioni del Sud e le Isole. Delle polizze professionali il 5% è stato attivato da studi professionali o società, il 92% da liberi professionisti, il 3% da dipendenti della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda quelle di Tutela Legale, il 6% è stato attivato da studi professionali e società, l’89% da liberi professionisti e il 5% da dipendenti della pubblica amministrazione.
Scelte di copertura e massimali
Il 44% degli assicurati RC Professionale ha acquistato un massimale non superiore a 500.000 euro (di questi il 20,90% sono beginners, ossia iscritti all’albo da meno di 5 anni), che non sempre può essere considerato coerente con le crescenti complessità che caratterizzano l’esercizio della professione nei diversi settori di attività.
A questo proposito, la Fondazione CNI ha messo a disposizione alla pagina https://www.mying.it/user/preventivo-racing un preventivatore utile agli iscritti per calcolare in autonomia e rapidamente diverse opzioni di massimale, al fine di valutarne la differenza di costo, prima di entrare nell’area di preventivazione e acquisto sul portale di Aon.
La riforma delle professioni oggi al Senato porta il Consiglio Nazionale Ingegneri a riflettere circa l’opportunità di indicare con Decreto legislativo massimali minimi di copertura correlati ai fatturati dichiarati.
Nel corso del 2025 si è osservato un incremento dei sinistri avviati direttamente con un ricorso per ATP e non con la semplice diffida e/o richiesta danni.
In questi sinistri che si avviano con ATP la data di prima udienza è sovente molto ravvicinata e questo spesso non permette alla Compagnia di completare l’istruttoria e quindi di esprimersi sull’operatività della polizza e gestire direttamente la lite.
L’Assicurato è quindi costretto a nominare un proprio legale per potersi costituire tempestivamente e difendersi in giudizio.
In questi casi la Compagnia, che nell’ATP quasi sempre non si costituisce, nemmeno se chiamata in causa, sciolti i dubbi sull’operatività della polizza, generalmente riconosce ex post le spese legali dell’Assicurato, se il preventivo viene redatto secondo il DM (valori minimi).
Questo comporta un maggior esborso per gli Assicuratori, i quali, oltre ad incaricare urgentemente un proprio fiduciario per la disamina della posizione, devono farsi carico di spese legali e peritali di professionisti scelti dell’assicurato per il procedimento di ATP, oltre alle spese legali che saranno necessarie per una eventuale fase successiva di merito.
Analisi dei sinistri
Il Comitato Valutazione Sinistri del programma assicurativo, costituito da rappresentanti della compagnia AIG, del Broker AON, del CNI e della sua Fondazione, si è riunito due volte nel 2025 per valutare l’andamento dei sinistri rilevati fino al 30.09.2025.
I sinistri in gestione sono stati in totale 511 di cui 423 per Responsabilità Civile. Di questi il 74% presenta una richiesta danni stragiudiziale o giudiziale da parte della controparte.
Si conferma la predominanza nel numero di richieste danni per perdite patrimoniali piuttosto che per danni materiali/lesioni, correlate principalmente ad attività di progettazione, direzione lavori, sicurezza. Si osserva, in particolare, un aumento della sinistrosità nell’attività della consulenza tecnica/perizie.
Sul totale delle posizioni Rc aperte per sinistri (423), il 65% è composto da richieste di risarcimento per danni patrimoniali (senza danni materiali).