Angelo Farina è stato un insigne ingegnere che ha dedicato la sua vita all’acustica, esplorando con rigore e creatività le dimensioni scientifiche del suono, dagli studi sulla propagazione acustica agli ambienti confinati o aperti, dalle misurazioni avanzate alle simulazioni e “auralizzazioni” di spazi architettonici, con l’obiettivo di rendere l’acustica davvero accessibile e vivibile. Ha contribuito in modo determinante allo sviluppo di strumenti e software, che hanno permesso di misurare, simulare e riprodurre spazi acustici con un livello di precisione e realismo prima impensabile. Non solo un ricercatore, ma anche un docente appassionato e un mentore attento, capace di ispirare generazioni di studenti e giovani ricercatori. La sua capacità di trasformare un’intuizione, un’idea, in un progetto concreto, in una nuova conoscenza, è stato il suo tratto distintivo. 

A questa importante figura il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, unitamente al Gruppo di Lavoro Acustica del CNI ed all’Ordine degli Ingegneri di Parma, ha organizzato il convegno “Il Suono delle Idee – Tributo al Prof. Ing. Angelo Farina”, in programma il 20 marzo 2026 a Parma, presso la Casa della Musica. L’iniziativa, oltre a rendere omaggio ad Angelo Farina, vuole essere un momento di approfondimento tecnico e culturale su temi di grande attualità, con il coinvolgimento di autorevoli rappresentanti del mondo accademico e delle principali associazioni scientifiche di settore. Un’occasione per riflettere su quello che il suono, inteso come fisica, come arte, come spazio di vita e di cultura, può ancora regalarci pensando all’Acustica del futuro.

“Questo convegno – afferma Remo Giulio Vaudano, Vicepresidente del CNI – nasce per celebrare la figura di Angelo Farina, certamente uno dei massimi esperti di acustica del nostro paese. Oltre al momento commemorativo, però, la giornata di confronto è anche l’occasione per recuperare la sua esperienza e le sue molteplici realizzazioni, bagaglio fondamentale per lo sviluppo dell’acustica del futuro. Al tempo stesso, avremo modo di mettere in evidenza l’intensa attività del Gruppo di Lavoro del CNI dedicato a questa disciplina. Tra le iniziative, vanno segnalate le proposte di revisione del datato D.P.C.M. 05/12/1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici, nonché la richiesta di coinvolgimento nel Tavolo Tecnico Nazionale di coordinamento in materia di inquinamento acustico, istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Inoltre, il GdL ha sollevato la questione dell’introduzione di parametri tariffari specifici, al fine di valorizzare adeguatamente l’attività degli ingegneri in questo settore, attualmente visibilmente sottovalutata. Sarà l’occasione per illustrare, infine, il documento elaborato sempre dal GdL inerente le linee guida per l’attività dell’ingegnere in materia di acustica forense”

In allegato la locandina dell’evento.