CERTING, l'agenzia di certificazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e l'Engineering Council del Regno Unito hanno firmato a Salerno un accordo sui Percorsi di Ammissione, con l'obiettivo di rafforzare la mobilità professionale e la collaborazione tra le due comunità ingegneristiche.

L'intesa consolida in presenza un accordo già siglato in forma digitale lo scorso febbraio a Bordeaux, in occasione del meeting di ENGINET, e ne formalizza i contenuti con la partecipazione diretta dei rappresentanti di entrambe le organizzazioni.

Meno duplicazioni, più opportunità

Il cuore dell'accordo è la definizione di percorsi semplificati per gli ingegneri già in possesso di un'iscrizione o di una certificazione professionale riconosciuta in uno dei due Paesi, al fine di ottenere un riconoscimento equivalente nell'altra giurisdizione. L'obiettivo è ridurre le duplicazioni nei processi di valutazione, valorizzare i risultati professionali già conseguiti e facilitare l'accesso a opportunità internazionali, mantenendo al contempo rigorosi standard professionali e la fiducia del pubblico nelle decisioni di iscrizione e certificazione.

Chi può beneficiarne

L'accordo si applica specificamente agli ingegneri in possesso della certificazione CERTING Advanced in Italia e dell'iscrizione al titolo di Chartered Engineer (CEng) nel Regno Unito. In virtù di questa intesa, gli ingegneri certificati CERTING Advanced secondo lo schema di Ingegnere Esperto, accreditato ISO 17024, potranno vedersi riconoscere il titolo CEng dall'Engineering Council e iscriversi direttamente a una delle Professional Engineering Institutions (PEI) britanniche.

L'accordo prevede inoltre meccanismi strutturati di cooperazione su standard professionali, scambio di informazioni, formazione continua e questioni disciplinari.

Le firme e le dichiarazioni

A firmare il documento sono stati Tiziana Petrillo, Consigliera del CNI con delega a CERTING, e John Chudley, Chair del Board of Trustees dell'Engineering Council.

"Questo accordo – ha dichiarato Tiziana Petrillo, Consigliera del CNI con delega a CERTING – segna una tappa fondamentale per il sistema ordinistico italiano e per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Non si tratta di un semplice riconoscimento bilaterale tra organismi di certificazione, ma della costruzione concreta di un modello europeo basato sulla fiducia e sull'equivalenza delle competenze professionali. Con CERTING, il CNI consolida la propria capacità di promuovere la qualificazione professionale secondo criteri di qualità, trasparenza e standard condivisi a livello internazionale. Un risultato che genera opportunità reali per gli ingegneri italiani e che conferma la determinazione del CNI a investire in percorsi di riconoscimento professionale davvero spendibili oltre confine."

"Il traguardo che celebriamo a Salerno – ha commentato Pietro Paolo Lucente, Presidente di CERTING – è il frutto di oltre quattro anni di lavoro e di un impegno costante della nostra agenzia. Si tratta di un'opportunità concreta per gli ingegneri certificati CERTING, che potranno accedere al mercato dei servizi di ingegneria nel Regno Unito e in tutti i Paesi che riconoscono il titolo rilasciato dall'Engineering Council."

CERTING è il principale organismo italiano di certificazione delle competenze ingegneristiche, accreditato ISO 17024. L'Engineering Council, costituito con Regio Decreto, regola la professione ingegneristica nel Regno Unito e autorizza gli istituti di ingegneria a rilasciare la qualifica di Chartered Engineer.

Un passo verso una professione sempre più internazionale

La firma di Salerno rappresenta un passaggio concreto nel rafforzamento dei legami professionali tra Italia e Regno Unito e testimonia l'impegno di entrambe le organizzazioni a sostenere gli ingegneri in una professione sempre più internazionale.