Il lockdown e il calo generalizzato in ogni settore produttivo che ha quasi portato il paese sull’orlo della recessione sembrano oramai dei ricordi sfocati. Secondo le statistiche dell’ISTAT, infatti, la produzione nel mondo delle costruzioni è cresciuta a Marzo dell’anno in corso per l’ottavo mese consecutivo, arrivando a fare registrare il livello più alto da maggio 2011. Anche su base trimestrale si è riscontrato un consistente aumento rispetto al trimestre precedente con un indice di crescita che ha toccato i sette punti percentuale.

Spinti dai numerosi incentivi edilizi, gli indici relativi alla produzione nel settore delle costruzioni sono cresciuti del 19,4% , la crescita è stata sostenuta nonostante gli aumenti di molte materie prime che hanno iniziato a deprimere alcuni settori. Se si considera, invece, la media del settore relativa al dato aggregato del primo trimestre del 2022, l’indice, corretto per gli effetti di calendario, è aumentato del 19,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’indice grezzo è cresciuto del 20,9%.

In un periodo in cui le misure di incentivi all’edilizia vengono attaccate da più parti per conto di altri interessi, gli effetti del Superbonus continuano, invece, a produrre trend positivi nonostante le crisi internazionali che hanno aperti scenari incerti sulla ripresa economica post pandemica.

La crescente inflazione determinata oltre che dalla guerra in Ucraina anche da bolle speculative, potrebbe, secondo molti analisti, bloccare la crescita in numerosi settori ma questi effetti ancora nel settore della produzione nelle costruzioni non si sono visti.